L’apprendimento motorio è da sempre una delle pietre miliari dell’essere umano. Attraverso millenni di evoluzione, abbiamo perfezionato abilità motorie incredibili, ma solo recentemente abbiamo cominciato a interrogarci sulle teorie alla base di questo processo fondamentale. Uno dei principali approcci sull’apprendimento motorio è l’approccio cognitivo, il quale, pur essendo stato ampiamente studiato e adottato, è ora messo in discussione a causa di una concezione erronea della percezione e del funzionamento del cervello.
I Limiti dell’Approccio Cognitivo: Una Concezione Obsoleta
L’approccio cognitivo, fondato sull’idea che l’apprendimento motorio sia guidato da processi interni di elaborazione delle informazioni, ha dominato gran parte delle ricerche sull’apprendimento motorio nelle ultime decadi. Tuttavia, recenti scoperte in neuroscienze e psicologia hanno messo in discussione questa visione tradizionale, portando alla luce lacune fondamentali nell’approccio cognitivo.
Uno dei principali problemi dell’approccio cognitivo risiede nella sua concezione della percezione, che tende a enfatizzare il ruolo dell’elaborazione interna delle informazioni, trascurando il contesto ambientale in cui avviene l’apprendimento motorio. Questa concezione obsoleta si basa su una visione “da dentro verso fuori” del cervello, ignorando il fatto che la percezione sia un processo attivo e interattivo tra l’individuo e il suo ambiente circostante.
L’Approccio Ecologico: Riscoprendo la Connessione tra Individuo e Ambiente
La prospettiva emergente, l’approccio ecologico, offre una visione più completa e integrata dell’apprendimento motorio. Questo approccio considera l’individuo e l’ambiente come un sistema dinamico e interconnesso, in cui la percezione è il risultato di un’interazione costante tra l’organismo e il suo contesto.
L’approccio ecologico riconosce l’importanza delle “affordances”, ovvero le opportunità di azione che l’ambiente offre all’individuo. Attraverso l’osservazione attenta delle affordances, l’atleta acquisisce una comprensione intuitiva e profonda delle possibilità motorie nel contesto specifico in cui si trova, consentendogli di agire in modo fluido ed efficiente.
Liberarsi dai Confini dell’Approccio Cognitivo: Verso una nuova prospettiva
E’ fondamentale riconoscere che l’approccio cognitivo ha sicuramente fornito importanti contributi all’ambito dell’apprendimento motorio, ma è necessario essere consapevoli delle nuove scoperte e ricerche nell’ambito dell’approccio ecologico, che ci invitano a rivedere e reinterpretare le teorie dell’approccio cognitivo alla luce di una nuova concezione della percezione e del funzionamento del cervello.
Le ricerche svolte nell’ambito dell’approccio cognitivo, su cui si sono concentrati per anni molti scienziati, offrono dei contenuti spesso contraddittori e esprimono solo parzialmente quello che davvero accade sui campi di allenamento e competizione.
Per un semplice motivo: hanno trascurato l’importanza cruciale dell’interazione tra individuo e ambiente, che l’approccio ecologico ha posto al centro della sua prospettiva.
Questo paradigma emergente ci invita a riconsiderare completamente le interpretazioni tradizionali delle ricerche sull’approccio cognitivo e a esaminare come i processi cognitivi siano in realtà strettamente intrecciati con il contesto ambientale.
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